Una porta per chiudersi dietro un tempo che meccanicamente riconosce respiri nelle ore di sole. Una porta, uno spiraglio, per riavvolgere attimi, pezzi di una storia che si ricompone in contro tempo. Tornare, ripercorrere e ripercorrersi, guardare le cose con gli occhi sapienti di chi le ha già viste accadere. Un passato infinitamente presente e un presente infinitamente passato. Un´infinità finita di emozioni che si rincorrono senza toccarsi mai, ma la verità , quella che una porta divide, è che il loro destino si cela dietro il non incrociarsi mai, racconta di due strade diametralmente e temporalmente opposte che sapranno, però, sempre l´una un pò dell´altra.